Come faccio a sapere la classe Euro della mia moto?

Come riconoscere la classe Euro della tua moto o scooter? Leggi il libretto di circolazione e valuta se rientri nei divieti delle ZTL.
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Tutti i veicoli europei che circolano sulle strade sono soggetti al regolamento che riguarda le emissioni inquinanti. Conoscere la classe ambientale di appartenenza della propria due ruote ti permette di sapere se sei o sarai soggetto a limitazioni. In questo articolo ti spieghiamo cos’è la classe ambientale di appartenenza della tua moto o scooter e come si calcola.

Cosa è, cosa serve la classe ambientale di un veicolo?

La classe ambientale (Categoria Euro) è un valore associato al vicolo che esprime – in scala da 0 a 5+ per quanto riguarda moto, scooter e ciclomotori – il suo livello di emissioni e quindi di impatto ambientale. Conoscere la categoria è importante in fase di acquisto di una moto, nuova e usata, perché ci sono delle limitazioni nella circolazione dei veicoli più inquinanti. Per  esempio a Milano hanno divieto di accesso e di transito all’Area C i modelli a due ruote con motore a due tempi di omologazione Euro 0 e Euro 1.  Alla fine del 2025 dovevano essere bloccati anche gli euro 2 e 3, ma il blocco è stato revocato a “furor di popolo”, grazie a una petizione popolare che ha raccolto circa 20.000 sottoscrizioni dei cittadini che si opponevano al provvedimento. 
In generale, la tendenza in tutte le città europee va verso un inasprimento delle limitazioni per i mezzi di vecchia omologazione, motori a quattro tempi compresi.


Di quale classe inquinante è la mia moto o scooter?

Come abbiamo anticipato sopra esistono diverse classi che per le moto e gli scooter vanno da Euro 0 a Euro 5+ (o Euro 5 Plus).  
Puoi trovare la classe sul libretto di circolazione.


Le classi

Euro 0

Sono veicoli commercializzati fino al 17/06/2003 (anche oltre perché si diede un anno di tolleranza per la fine delle scorte). Si possano ancora usare questi motoveicoli, ma non in tutte le città e in tutte le zone o magari in alcuni periodi dell’anno (solitamente d’inverno, quando l’inquinamento dell’aria è più elevato). Se hai un veicolo Euro 0 non troverai nessuna dicitura specifica sul libretto di circolazione: questo ti certifica di essere in possesso di un Euro 0 (zero).


Euro 1

Ciclomotori e motocicli omologati dopo il 17 giugno 1999. Sulla carta di circolazione riportano la dicitura “97/24 cap. 5 fase I“, nel caso dei ciclomotori, e “97/24 Cap. 5” nel caso delle moto.


Euro 2

Motocicli immatricolati dal 1 gennaio 2003 o ciclomotori dopo il 17 giugno 2002. Le diciture sono ”97/24 cap. 5 fase II” oppure “rispetta la direttiva 2002/51/CE Fase A“.


Euro 3

Gli Euro 3 invece sono motocicli e ciclomotori immatricolati dopo il 1 gennaio 2006.
Sul libretto delle moto troverai la dicitura “conforme Direttiva 2003/77/CE Rif. 2002/51/CE Fase B” oppure la dicitura alternativa “2006/120/CE“. Per i ciclomotori abbiamo la “2013/60/CE”.


Euro 4

Dal 1  gennaio 2016 invece è entrata in vigore l’Euro 4 (prima per i motocicli, successivamente per i ciclomotori) ma si è resa obbligatoria per tutti i mezzi venduti dal gennaio 2017. Il codice riportato sulla Carta di circolazione che identifica la Euro 4 di motocicli e ciclomotori è: E4 168/2013.


Euro 5

Di fatto, equipara le emissioni di motocicli e scooter a quelle delle automobili Euro 6.
L’Euro 5  vale per tutti i motoveicoli della categoria L (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli) omologati dopo il 31 dicembre 2019 e obbligatoria per tutti i mezzi venduti da gennaio 2021. La dicitura sul libretto di circolazione è: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE”.

 

Euro 5+ (plus)

In essere dal gennaio 2024, per i modelli di nuova omologazione, ma è stata permessa la vendita degli Euro 5 fino al 31 dicembre 2024. Questo ha portato uno scompenso nelle vendite del mercato dei primi 6-7 mesi del 2025, disavanzo dovuto alla presenza di moltissime moto e scooter targati e venduti a “km zero”. Sul libretto gli Euro 5+ hanno la scritta: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE(Euro 5+).


I veicoli elettrici

Non ci sono limitazioni per le moto o scooter a motore elettrico visto che non hanno impatto ambientale in termine di inquinamento dell’aria. Sul libretto i campi che di solito sono occupati dal codice Euro… sono vuoti. 


La mia classe? Te la dice il portale dell’automobilista

Per conoscere esattamente quale è la classe Euro… di omologazione di un veicolo si può verificarlo tramite la targa, andando a inserirla sul sito de “Il portale dell’automobilista”.

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Cosa è, cosa serve la classe ambientale di un veicolo?

La classe ambientale (Categoria Euro) è un valore associato al vicolo che esprime – in scala da 0 a 5+ per quanto riguarda moto, scooter e ciclomotori – il suo livello di emissioni e quindi di impatto ambientale. Conoscere la categoria è importante in fase di acquisto di una moto, nuova e usata, perché ci sono delle limitazioni nella circolazione dei veicoli più inquinanti. Per  esempio a Milano hanno divieto di accesso e di transito all’Area C i modelli a due ruote con motore a due tempi di omologazione Euro 0 e Euro 1.  Alla fine del 2025 dovevano essere bloccati anche gli euro 2 e 3, ma il blocco è stato revocato a “furor di popolo”, grazie a una petizione popolare che ha raccolto circa 20.000 sottoscrizioni dei cittadini che si opponevano al provvedimento. 
In generale, la tendenza in tutte le città europee va verso un inasprimento delle limitazioni per i mezzi di vecchia omologazione, motori a quattro tempi compresi.


Di quale classe inquinante è la mia moto o scooter?

Come abbiamo anticipato sopra esistono diverse classi che per le moto e gli scooter vanno da Euro 0 a Euro 5+ (o Euro 5 Plus).  
Puoi trovare la classe sul libretto di circolazione.


Le classi

Euro 0

Sono veicoli commercializzati fino al 17/06/2003 (anche oltre perché si diede un anno di tolleranza per la fine delle scorte). Si possano ancora usare questi motoveicoli, ma non in tutte le città e in tutte le zone o magari in alcuni periodi dell’anno (solitamente d’inverno, quando l’inquinamento dell’aria è più elevato). Se hai un veicolo Euro 0 non troverai nessuna dicitura specifica sul libretto di circolazione: questo ti certifica di essere in possesso di un Euro 0 (zero).


Euro 1

Ciclomotori e motocicli omologati dopo il 17 giugno 1999. Sulla carta di circolazione riportano la dicitura “97/24 cap. 5 fase I“, nel caso dei ciclomotori, e “97/24 Cap. 5” nel caso delle moto.


Euro 2

Motocicli immatricolati dal 1 gennaio 2003 o ciclomotori dopo il 17 giugno 2002. Le diciture sono ”97/24 cap. 5 fase II” oppure “rispetta la direttiva 2002/51/CE Fase A“.


Euro 3

Gli Euro 3 invece sono motocicli e ciclomotori immatricolati dopo il 1 gennaio 2006.
Sul libretto delle moto troverai la dicitura “conforme Direttiva 2003/77/CE Rif. 2002/51/CE Fase B” oppure la dicitura alternativa “2006/120/CE“. Per i ciclomotori abbiamo la “2013/60/CE”.


Euro 4

Dal 1  gennaio 2016 invece è entrata in vigore l’Euro 4 (prima per i motocicli, successivamente per i ciclomotori) ma si è resa obbligatoria per tutti i mezzi venduti dal gennaio 2017. Il codice riportato sulla Carta di circolazione che identifica la Euro 4 di motocicli e ciclomotori è: E4 168/2013.


Euro 5

Di fatto, equipara le emissioni di motocicli e scooter a quelle delle automobili Euro 6.
L’Euro 5  vale per tutti i motoveicoli della categoria L (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli) omologati dopo il 31 dicembre 2019 e obbligatoria per tutti i mezzi venduti da gennaio 2021. La dicitura sul libretto di circolazione è: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE”.

 

Euro 5+ (plus)

In essere dal gennaio 2024, per i modelli di nuova omologazione, ma è stata permessa la vendita degli Euro 5 fino al 31 dicembre 2024. Questo ha portato uno scompenso nelle vendite del mercato dei primi 6-7 mesi del 2025, disavanzo dovuto alla presenza di moltissime moto e scooter targati e venduti a “km zero”. Sul libretto gli Euro 5+ hanno la scritta: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE(Euro 5+).


I veicoli elettrici

Non ci sono limitazioni per le moto o scooter a motore elettrico visto che non hanno impatto ambientale in termine di inquinamento dell’aria. Sul libretto i campi che di solito sono occupati dal codice Euro… sono vuoti. 


La mia classe? Te la dice il portale dell’automobilista

Per conoscere esattamente quale è la classe Euro… di omologazione di un veicolo si può verificarlo tramite la targa, andando a inserirla sul sito de “Il portale dell’automobilista”.

Tutti i veicoli europei che circolano sulle strade sono soggetti al regolamento che riguarda le emissioni inquinanti. Conoscere la classe ambientale di appartenenza della propria due ruote ti permette di sapere se sei o sarai soggetto a limitazioni. In questo articolo ti spieghiamo cos’è la classe ambientale di appartenenza della tua moto o scooter e come si calcola.

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La classe ambientale (Categoria Euro) è un valore associato al vicolo che esprime – in scala da 0 a 5+ per quanto riguarda moto, scooter e ciclomotori – il suo livello di emissioni e quindi di impatto ambientale. Conoscere la categoria è importante in fase di acquisto di una moto, nuova e usata, perché ci sono delle limitazioni nella circolazione dei veicoli più inquinanti. Per  esempio a Milano hanno divieto di accesso e di transito all’Area C i modelli a due ruote con motore a due tempi di omologazione Euro 0 e Euro 1.  Alla fine del 2025 dovevano essere bloccati anche gli euro 2 e 3, ma il blocco è stato revocato a “furor di popolo”, grazie a una petizione popolare che ha raccolto circa 20.000 sottoscrizioni dei cittadini che si opponevano al provvedimento. 
In generale, la tendenza in tutte le città europee va verso un inasprimento delle limitazioni per i mezzi di vecchia omologazione, motori a quattro tempi compresi.


Di quale classe inquinante è la mia moto o scooter?

Come abbiamo anticipato sopra esistono diverse classi che per le moto e gli scooter vanno da Euro 0 a Euro 5+ (o Euro 5 Plus).  
Puoi trovare la classe sul libretto di circolazione.


Le classi

Euro 0

Sono veicoli commercializzati fino al 17/06/2003 (anche oltre perché si diede un anno di tolleranza per la fine delle scorte). Si possano ancora usare questi motoveicoli, ma non in tutte le città e in tutte le zone o magari in alcuni periodi dell’anno (solitamente d’inverno, quando l’inquinamento dell’aria è più elevato). Se hai un veicolo Euro 0 non troverai nessuna dicitura specifica sul libretto di circolazione: questo ti certifica di essere in possesso di un Euro 0 (zero).


Euro 1

Ciclomotori e motocicli omologati dopo il 17 giugno 1999. Sulla carta di circolazione riportano la dicitura “97/24 cap. 5 fase I“, nel caso dei ciclomotori, e “97/24 Cap. 5” nel caso delle moto.


Euro 2

Motocicli immatricolati dal 1 gennaio 2003 o ciclomotori dopo il 17 giugno 2002. Le diciture sono ”97/24 cap. 5 fase II” oppure “rispetta la direttiva 2002/51/CE Fase A“.


Euro 3

Gli Euro 3 invece sono motocicli e ciclomotori immatricolati dopo il 1 gennaio 2006.
Sul libretto delle moto troverai la dicitura “conforme Direttiva 2003/77/CE Rif. 2002/51/CE Fase B” oppure la dicitura alternativa “2006/120/CE“. Per i ciclomotori abbiamo la “2013/60/CE”.


Euro 4

Dal 1  gennaio 2016 invece è entrata in vigore l’Euro 4 (prima per i motocicli, successivamente per i ciclomotori) ma si è resa obbligatoria per tutti i mezzi venduti dal gennaio 2017. Il codice riportato sulla Carta di circolazione che identifica la Euro 4 di motocicli e ciclomotori è: E4 168/2013.


Euro 5

Di fatto, equipara le emissioni di motocicli e scooter a quelle delle automobili Euro 6.
L’Euro 5  vale per tutti i motoveicoli della categoria L (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli) omologati dopo il 31 dicembre 2019 e obbligatoria per tutti i mezzi venduti da gennaio 2021. La dicitura sul libretto di circolazione è: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE”.

 

Euro 5+ (plus)

In essere dal gennaio 2024, per i modelli di nuova omologazione, ma è stata permessa la vendita degli Euro 5 fino al 31 dicembre 2024. Questo ha portato uno scompenso nelle vendite del mercato dei primi 6-7 mesi del 2025, disavanzo dovuto alla presenza di moltissime moto e scooter targati e venduti a “km zero”. Sul libretto gli Euro 5+ hanno la scritta: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE(Euro 5+).


I veicoli elettrici

Non ci sono limitazioni per le moto o scooter a motore elettrico visto che non hanno impatto ambientale in termine di inquinamento dell’aria. Sul libretto i campi che di solito sono occupati dal codice Euro… sono vuoti. 


La mia classe? Te la dice il portale dell’automobilista

Per conoscere esattamente quale è la classe Euro… di omologazione di un veicolo si può verificarlo tramite la targa, andando a inserirla sul sito de “Il portale dell’automobilista”.

Tutti i veicoli europei che circolano sulle strade sono soggetti al regolamento che riguarda le emissioni inquinanti. Conoscere la classe ambientale di appartenenza della propria due ruote ti permette di sapere se sei o sarai soggetto a limitazioni. In questo articolo ti spieghiamo cos’è la classe ambientale di appartenenza della tua moto o scooter e come si calcola.

Cosa è, cosa serve la classe ambientale di un veicolo?

La classe ambientale (Categoria Euro) è un valore associato al vicolo che esprime – in scala da 0 a 5+ per quanto riguarda moto, scooter e ciclomotori – il suo livello di emissioni e quindi di impatto ambientale. Conoscere la categoria è importante in fase di acquisto di una moto, nuova e usata, perché ci sono delle limitazioni nella circolazione dei veicoli più inquinanti. Per  esempio a Milano hanno divieto di accesso e di transito all’Area C i modelli a due ruote con motore a due tempi di omologazione Euro 0 e Euro 1.  Alla fine del 2025 dovevano essere bloccati anche gli euro 2 e 3, ma il blocco è stato revocato a “furor di popolo”, grazie a una petizione popolare che ha raccolto circa 20.000 sottoscrizioni dei cittadini che si opponevano al provvedimento. 
In generale, la tendenza in tutte le città europee va verso un inasprimento delle limitazioni per i mezzi di vecchia omologazione, motori a quattro tempi compresi.


Di quale classe inquinante è la mia moto o scooter?

Come abbiamo anticipato sopra esistono diverse classi che per le moto e gli scooter vanno da Euro 0 a Euro 5+ (o Euro 5 Plus).  
Puoi trovare la classe sul libretto di circolazione.


Le classi

Euro 0

Sono veicoli commercializzati fino al 17/06/2003 (anche oltre perché si diede un anno di tolleranza per la fine delle scorte). Si possano ancora usare questi motoveicoli, ma non in tutte le città e in tutte le zone o magari in alcuni periodi dell’anno (solitamente d’inverno, quando l’inquinamento dell’aria è più elevato). Se hai un veicolo Euro 0 non troverai nessuna dicitura specifica sul libretto di circolazione: questo ti certifica di essere in possesso di un Euro 0 (zero).


Euro 1

Ciclomotori e motocicli omologati dopo il 17 giugno 1999. Sulla carta di circolazione riportano la dicitura “97/24 cap. 5 fase I“, nel caso dei ciclomotori, e “97/24 Cap. 5” nel caso delle moto.


Euro 2

Motocicli immatricolati dal 1 gennaio 2003 o ciclomotori dopo il 17 giugno 2002. Le diciture sono ”97/24 cap. 5 fase II” oppure “rispetta la direttiva 2002/51/CE Fase A“.


Euro 3

Gli Euro 3 invece sono motocicli e ciclomotori immatricolati dopo il 1 gennaio 2006.
Sul libretto delle moto troverai la dicitura “conforme Direttiva 2003/77/CE Rif. 2002/51/CE Fase B” oppure la dicitura alternativa “2006/120/CE“. Per i ciclomotori abbiamo la “2013/60/CE”.


Euro 4

Dal 1  gennaio 2016 invece è entrata in vigore l’Euro 4 (prima per i motocicli, successivamente per i ciclomotori) ma si è resa obbligatoria per tutti i mezzi venduti dal gennaio 2017. Il codice riportato sulla Carta di circolazione che identifica la Euro 4 di motocicli e ciclomotori è: E4 168/2013.


Euro 5

Di fatto, equipara le emissioni di motocicli e scooter a quelle delle automobili Euro 6.
L’Euro 5  vale per tutti i motoveicoli della categoria L (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli) omologati dopo il 31 dicembre 2019 e obbligatoria per tutti i mezzi venduti da gennaio 2021. La dicitura sul libretto di circolazione è: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE”.

 

Euro 5+ (plus)

In essere dal gennaio 2024, per i modelli di nuova omologazione, ma è stata permessa la vendita degli Euro 5 fino al 31 dicembre 2024. Questo ha portato uno scompenso nelle vendite del mercato dei primi 6-7 mesi del 2025, disavanzo dovuto alla presenza di moltissime moto e scooter targati e venduti a “km zero”. Sul libretto gli Euro 5+ hanno la scritta: “Rispetta il regolamento 134/2014/UE(Euro 5+).


I veicoli elettrici

Non ci sono limitazioni per le moto o scooter a motore elettrico visto che non hanno impatto ambientale in termine di inquinamento dell’aria. Sul libretto i campi che di solito sono occupati dal codice Euro… sono vuoti. 


La mia classe? Te la dice il portale dell’automobilista

Per conoscere esattamente quale è la classe Euro… di omologazione di un veicolo si può verificarlo tramite la targa, andando a inserirla sul sito de “Il portale dell’automobilista”.